Il Counselling Professionale ad indirizzo A.T. focalizza l’attenzione sulla piena e libera riconquista da parte della persona delle competenze di autonomia e spontaneità attraverso la comprensione emotiva della relazione con sé e del suo “stare in relazione” con l’altro.
Per uscire dalla relazione conflittuale, infatti, la persona ha bisogno di ‘integrarsi’ nel dialogo con sé e aprirsi alla comunicazione con “l’altro”. Questo è il nucleo centrale del modello teorico analitico-transazionale della Scuola Superiore Se.P.A.T.: il concetto di persona come “essere in relazione”. Aprirsi alla riflessione sulla propria interiorità riavvia un percorso di consapevolezza della pari dignità di ogni essere umano, secondo la nota posizione berniana “Io sono Ok, Tu sei Ok”, di senso non moralistico, ma valoriale-esistenziale.
Nell’espressione “percorsi di alleanza” sono rappresentati metaforicamente i principi filosofici fenomenologico-personalistici sottesi alla metodologia della Scuola Superiore Se.P.A.T.: i percorsi che la persona compie nel suo itinerario formativo implicano la disponibilità a porsi delle domande su di sé e sull’incontro con l’altro a livello bio-psico-esistenziale nella paritarietà della relazione formativa e professionale.
Il “percorrere” la relazione con l’altro definisce la situazione formativa come un “campo bipersonale”: l’incontro di due “menti” che si alleano per osservare ciò che è accaduto e accade all’interno della relazione. Sperimentarsi alla pari, pur nella consapevolezza della differenza dei ruoli, equivale ad apprendere il “come” si può co-creare una relazione di alleanza come Cousellor professionista in reciprocità e autoconsapevolezza.